Comune di Cadoneghe

Abbattimento alberature private e DISPOSIZIONI PER LA TUTELA DEL VERDE

L’importanza del verde per cercare di limitare l’incremento delle temperature in area urbana, è un fatto accertato dalla comunità scientifica. L’aumento diffuso delle superfici verdi,dai grandi parchi alle alberature stradali e ai piccoli spazi di verde

Art. 9.7 del prontuario per la qualità architettonica e la mitigazione ambientale - Piano degli interventi vigente

Chi desidera abbattere esemplari arborei aventi circonferenza del tronco,rilevata a m 1,00 dal suolo, uguale o superiore a cm 60, nonché agli alberi con più tronchi se almeno uno di essi ha circonferenza uguale o superiore a cm 50 deve comunicare al'Ufficio Ambiente Settore Sviluppo del Territorio le seguenti informazioni:

  • generalità del proprietario richiedente, indirizzo e numero di telefono;
  • indirizzo del luogo dell'intervento;
  • numero e specie degli esemplari dei quali si richiede l'autorizzazione all'abbattimento;
  • motivi della richiesta;
  • documentazione fotografica attestante chiaramente lo stato di fatto (almeno due foto, scattate da diverse angolazioni);
  • specie con cui si intende sostituire l'esemplare da abbattere, tenendo in considerazione quelle consigliate e il relativo spazio da garantire per il futuro sviluppo dei nuovi alberi, sulla base di quanto indicato nella tabella allegata.

 

Sono esclusi dall'applicazione del presente articolo gli interventi che interessano le alberature connessi con l'esercizio dell'attività agricola e produttiva (piantagioni di arboricoltura da legno o da frutto), nonché gli abbattimenti ordinati da sentenze giudiziarie o decisi per ragioni di pubblica incolumità dalle Autorità Pubbliche competenti.

 

L'abbattimento dei soggetti arborei è consentito solo in caso di: -

  • problemi fitopatologici;
  • grave interferenza e/o danni causati delle alberature con manufatti, linee aeree o nel sottosuolo;
  • riassetto del giardino su progetto qualificato (dovrà essere presentato in allegato alla domanda il progetto di ristrutturazione, composto da una relazione tecnica dello stato di fatto con rilievo dendrologico e motivazioni degli eventuali abbattimenti, planimetria riportante le alberature destinate all'abbattimento, relazione di progetto, documentazione fotografica e relativa planimetria di progetto);
  • eccessiva densità di impianto;
  • realizzazione di opere edili o interventi edilizi.

 

Fatte salve le eventuali competenze di altri Enti e/o soggetti pubblici o privati, l'Ufficio Ambiente potrà esprimere un diniego entro 30 giorni dalla data di arrivo della richiesta. Dopo tale termine, in assenza di comunicazioni da parte dell'Ufficio stesso, si potrà procedere all'abbattimento. Ai fini di tutelare l'avifauna, si consiglia di non effettuare gli abbattimenti nei periodi in cui avviene la riproduzione (dall'inizio di aprile a luglio), salvo che l'abbattimento non debba essere eseguito per la tutela della pubblica incolumità. Gli alberi abbattuti dovranno essere sostituiti con altrettanti esemplari, le cui specie consigliate sono elencate in tabella di cui all'articolo 10, salvo i casi in cui la sostituzione non sia compatibile con gli spazi a disposizione; nel momento in cui il richiedente inoltra la comunicazione è tenuto ad indicare la specie o le specie con cui intende sostituire l'esemplare o gli esemplari da abbattere.